Tragedia sul lavoro intorno alle 10.30 di questa mattina alla “Gianni Correnti”, officina che si occupa di demolizioni e autosoccorso nella zona industriale di Leini (in via Meucci 148): secondo le prime ricostruzioni, Davide Rao, dipendente di 54 anni, ha messo in moto - da terra - un carro attrezzi che aveva la marcia inserita, è stato colpito dalla portiera ed è caduto a terra. Poi è stato schiacciato dalla ruota anteriore sinistra del mezzo, morendo sul colpo. I soccorritori del 118 sono arrivati in pochi minuti ma per Rao, residente a San Maurizio Canavese, non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono arrivati gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4 e i carabinieri della Stazione di Leini, che hanno avviato le indagini per chiarire quanto successo e accertare eventuali responsabilità.
Si tratta della seconda vittima sul lavoro nel giro di una settimana fra Torino e provincia: lunedì 8 Yosif Gamal, 69 anni, di origine egiziana e residente a Moncalieri, è caduto da un cestello a venti metri d’altezza mentre sostituiva il cartellone pubblicitario sulla facciata di un palazzo di cinque piani in via Genova 86/A, a Torino.
«Quella delle morti sul lavoro è ormai un’altra guerra, con morti e feriti ogni giorno – commenta Giuseppe Filippone, segretario generale della Cisl Torino-Canavese – È una guerra che va avanti da troppo tempo e che non riusciamo a fermare nonostante appelli, denunce, indignazione generale e provvedimenti legislativi. Una guerra che sta insanguinando il mondo del lavoro e che ci lascia impotenti e smarriti di fronte al dolore immenso per la perdita di vite umane, spesso in giovane età». Prosegue il segretario della Cisl: «Il nostro territorio continua a pagare un prezzo inaccettabile. In questo contesto, difficile e drammatico, continueremo la nostra azione di sensibilizzazione sul rispetto delle norme di sicurezza e di contrasto all’illegalità, segnalando agli enti preposti, attraverso i nostri rappresentanti della sicurezza nei luoghi di lavoro, le eventuali anomalie e irregolarità».







