HomePesaroCronacaContrade in grande fermento per la 71ª Festa dell’AquiloneIl presidente degli aquilonisti, Gualazzi: "Il regolamento di gara rimane quello dello scorso anno". Novità in giurìa: entreranno Lucia Nonni, preside della Scuola del Libro, e l’esperto Maurizio Cenci.Il presidente degli aquilonisti, Gualazzi: "Il regolamento di gara rimane quello dello scorso anno". Novità in giurìa: entreranno Lucia Nonni, preside della Scuola del Libro, e l’esperto Maurizio Cenci.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciMancano due settimane alla settantunesima Festa dell’Aquilone: un appuntamento atteso da grandi e piccoli, patiti di carta e canna ma anche semplici simpatizzanti. Il fermento cresce di pari passo con le prime schermaglie tra contrade, dove si lavora senza sosta per conquistare il trofeo principale, detenuto dalla Piantata, ma anche agli aquiloni di bellezza. Chissà quale aquilone quest’anno tenterà di spodestare il drago Furia Buia di Mazzaferro, vincitore nel 2025. Non ne vuol sapere di pronostici il presidente dell’associazione delle Contrade, Alessandro Gualazzi, immerso fino al collo nei preparativi.
Gualazzi, come sta andando questo primo anno di presidenza? "Sicuramente è stato ricco di attività: sempre in sintonia col Comune e Urbino Servizi, stiamo puntando a far uscire dal confine locale la festa, e portarla alla ribalta quanto meno nazionale. Abbiamo partecipato alla BIT di Milano con la creazione di pacchetti turistici ad hoc, ad eventi nel territorio. Subito dopo la festa dell’aquilone andremo a Gradara Ludens, a Pennabilli e al Tocatì di Verona. Abbiamo fatto una lettera d’intenti con Confcommercio per promuovere l’aquilonismo per tre anni. È stata avviata una collaborazione col museo del Balì, per uno scambio culturale all’insegna del cielo. Di carne al fuoco ce n’è".






