HomeGrossetoCronacaAspettando il Palio Marinaro. La Pilarella, tra esperienza e novitàA guidare l’imbarcazione sarà il timoniere Leonardo Perillo. Dietro di lui Bausani, Pari, Castello e Accolla. Il capitano Loffredo e gli auspici sulla gara: "L’obiettivo? Quando si parte si corre sempre per vincere".Rispetto alla consegna dei battelli c’è stato un cambio a bordo: Giulio Bausani. ha preso il posto di Simone SchianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Pilarella presenta un equipaggio che unisce esperienza e gioventù, con due esordienti affiancati da vogatori che conoscono bene il Palio Marinaro dell’Argentario. A guidare l’imbarcazione sarà il timoniere Leonardo Perillo, classe 1991, alla sua quinta partecipazione complessiva, quattro da vogatore e una da timoniere, con una vittoria conquistata. Al primo remo ci sarà Giulio Bausani (2007), all’esordio assoluto, mentre il secondo reme sarà Dino Pari (1993), alla sua nona partecipazione, con otto Palii già disputati e tre vittorie. Al terzo remo siederà Salvatore Castello (2000), alla seconda partecipazione. Completa l’equipaggio il quarto reme Jesam Accolla (2003), anche lui alla prima esperienza nel Palio.

Rispetto alla consegna dei battelli (nella foto) c’è stato appunto un cambio a bordo, con Giulio Bausani che ha preso il posto di Simone Schiano. "L’equipaggio è stato costruito sulla base di quello dello scorso anno – spiega il capitano Franco Loffredo – implementandolo con due vogatori. Jesam arriva dalla vittoria del Palietto. L’obiettivo? Quando si parte si corre sempre per vincere". La preparazione è stata affidata al timoniere Leonardo Perillo, che segue l’equipaggio sia sotto l’aspetto tecnico sia nella preparazione atletica. "Siamo tornati un po’ alla vecchia scuola – aggiunge Loffredo – con il timoniere che cura sia il lavoro a terra che quello in mare, naturalmente con metodologie moderne".