È stata fermata per un normale controllo stradale, mentre era alla guida di un’auto nella Bassa Mantovana. Ma, non avendo mai conseguito la patente di guida, ai militari impegnati nel posto di blocco ha dichiarato di non riuscire a trovare il documento nella borsa, facendo emergere l’ipotesi di averlo dimenticato a casa. Come prevede la legge, si è vista redigere un verbale di infrazione con l’intimazione di esibire la patente entro venti giorni. Per regolarizzare la posizione, la donna ha tentato un escamotage, chiedendo supporto alla sorella maggiore, sperando di poter effettuare una specie di ’scambio di persona’ per poter evitare guai con la giustizia. Ma l’operazione è miseramente fallta. È stata la sorella maggiore a presentarsi alla caserma dei carabinieri di Gonzaga, nel Mantovano, esibendo la patente. Peccato, però, che i carabinieri si sono accorti che quella donna non fosse la stessa conducente fermata al posto di blocco e risultata senza il documento. È iniziato così un approfondimento da parte dei militari della caserma mantovana, scoprendo che alla guida del veicolo c’era la sorella, di 38 anni, e non la donna giunta in caserma, che di anni ne ha invece otto in più. È poi emerso che la donna fermata alla guida dell’auto non ha mai conseguito la patente. Si tratta di una donna residente a Reggiolo, che al termine degli accertamenti è stata denunciata per il reato di sostituzione di persona. Alla stessa è stato inoltre elevato un verbale di contestazione per guida senza patente.
Si finge la sorella con i carabinieri. Ma lo scambio di persona fallisce
La parente le aveva chiesto aiuto dopo essere stata fermata senza patente: ma i militari l’hanno scoperta








