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Redazione Buone Notizie

Niente premier né ministri: le tribù del Sudamerica seppero costruire migliaia di anni fa nell'attuale Colombia un sistema di irrigazione gigantesco con quella che oggi chiameremmo una cooperativa tra famiglie. Lo ha appurato uno studio pubblicato dall'Università di Cambridge: un metodo, secondo i ricercatori, che andrebbe bene anche oggi per la crisi idrica del Paese.

Niente premier né ministri, né governi né capitribù: le società precolombiane del Sudamerica seppero costruire migliaia di anni fa un sistema di irrigazione gigantesco, un capolavoro ingegneristico da mezzo milione di ettari, semplicemente con quella che oggi chiameremmo una cooperativa tra famiglie. Lo ha appurato uno studio socio-archeologico pubblicato dall'Università di Cambridge e realizzato in collaborazione con una équipe dell'Istituto colombiano di antropologia e storia. I ricercatori ritengono che i responsabili politici moderni potrebbero adottare una strategia simile per risolvere l'attuale crisi di gestione delle risorse idriche del Paese.La scoperta è avvenuta nel territorio di La Mojana, nella Colombia settentrionale. Le trecce dei sistemi di irrigazione individuati coprono un'area così vasta che una volta identificata è possibile riconoscerla da un aereo in alta quota. Si tratta di canali e campi rialzati, utilizzati dai primi secoli a.C. fino all'XI secolo d.C., che come si è detto si estendono per oltre 500 mila ettari: tre volte la dimensione dell'odierna Londra, come sottolinea un comunicato della Cambridge University. L'aspetto sorprendente riguarda la progettazione e realizzazione del sistema, che data la complessità dell'opera farebbe supporre un governo potente e centralizzato alla sua origine. Ma lo studio suggerisce che i lavori siano stati molto probabilmente guidati a livello locale, in modo collaborativo e molto più rapidi di quanto si pensasse. Il team ha affermato che i risultati della loro ricerca, pubblicati sulla rivista «Communications Sustainability», oltre a essere importanti dal punto di vista storico rappresentano una speranza per i colombiani di oggi: «Questi sistemi di campi sono così impressionanti che si è ipotizzato che fossero stati realizzati da regni gerarchici - ha spiegato la dottoressa Jasmine Vieri, autrice principale dello studio e docente a Cambridge - ma i nostri risultati indicano che le comunità locali erano in grado di costruire questi sistemi e di organizzarsi autonomamente».