disabato 22 agosto 20262' di letturaTra chi amava attovagliarsi al Cefalù Bistrot, il ristorante di pesce a Monteverde, insieme a Valter Lavitola c'era anche Guido Ruotolo, cronista giudiziario e fratello gemello dell'europarlamentare del Pd Sandro, anche lui giornalista nonché responsabile informazione del partito. Come riporta Dario Martini sul Tempo, sarebbe stato proprio lui, Guido, a presentare il conduttore di Report al faccendiere. Da quel momento sarebbe nata una grande amicizia tra i due, fino all’attentato di fronte a casa del giornalista a Pomezia, di cui Lavitola ha confessato di essere il mandante. Un gesto per fargli aumentare la scorta, come avrebbe spiegato lui stesso agli inquirenti.Sentito dal Corriere della Sera, Guido Ruotolo ha detto: "Sì, forse li ho presentati io, che male c’è. Credo che ci incontrammo ma non ho memoria di un episodio specifico o se ci vedemmo per un appuntamento". E ancora: "Di sicuro io avevo seguito per lavoro la cronaca giudiziaria delle note vicende di Lavitola, quindi lo avevo conosciuto per questo motivo". A riportare a galla un episodio è stato il quotidiano online Today, che dalla pagina Facebook ha "ripescato" un pranzo a base di pesce al Cefalù, con le cozze in bella vista. Nelle foto, pubblicate il 16 giugno 2024 da un altro giornalista, Alessandro D’Amato, caposervizio di Open, si vedono Guido e Valter insieme. A D'Amato, tra l'altro, Lavitola chiese di creare una mailing list di "una struttura politica che facesse capo a Ranucci", come ha raccontato lui stesso al Corriere: "Io gli dissi che si poteva fare, non era un lavoro complicato. Mi disse che gli indirizzi me li avrebbe forniti una collaboratrice di Ranucci. Mi fece anche il nome di questa persona, ma non lo ricordo".Del primo incontro con Lavitola aveva parlato anche Ranucci. "Io Guido Ruotolo l’ho incontrato in un evento dei 5 Stelle sul reddito di cittadinanza, in cui ero invitato. C’era anche lui tra gli ospiti, con altri giornalisti - aveva spiegato a DossierToday.it -. E a un certo punto mi ha detto: ah, lo sai che Lavitola voleva conoscerti, ti va di andare a pranzo con lui? Siamo andati a pranzo, al Bistrò. E da là è cominciato il mio contatto con Lavitola. Era il 2019. Poi Lavitola si è riaffacciato per dirmi sostanzialmente che ero stato spiato da un ministro attraverso una società di intelligence. E da lì l’ho rivisto qualche rara volta nel 2021. Nel 2020, in piena pandemia, e nel ’21, mi dà una mano con un inviato. E poi dal 2023 diventiamo un po’ più amici".
Guido Ruotolo, ecco l'uomo che presentò Ranucci a Lavitola | Libero Quotidiano.it
Tra chi amava attovagliarsi al Cefalù Bistrot, il ristorante di pesce a Monteverde, insieme a Valter Lavitola c'era anche Guido Ruot...











