HomeCronacaI caregiver “condannati” all’assistenza: in Lombardia oltre 450mila attendono aiuti da una legge senza fondiL’analisi riguarda coloro che nella regione seguono un malato in casa sopperendo alla carenza di strutture o costi elevati dei servizi. Nelle famiglie con disabilità aumenta la fragilità economicaI caregiver sono spessi lasciati a sè stessiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 21 agosto 2026 – Lunghe liste d’attesa nelle strutture come Rsa o centri diurni, costi elevati per i posti sollievo, personale ridotto anche per l’assistenza a domicilio: così l’estate dei caregiver famigliari è più lunga e più solitaria. Lo rileva Alleanza contro la povertà: centri diurni e servizi territoriali riducono l’attività o chiudono, il caldo aggrava le condizioni delle persone assistite, e tante persone che fanno da caregiver restano sole a coprire un vuoto che nessuno sostituisce.

“Condizione che per chi svolge il ruolo di caregiver familiare, rappresenta una sorta di “arresti domiciliari” senza aver commesso reato unita ad una oggettiva deprivazione di diritti ed opportunità”. Fare un conteggio esatto dei numeri non è semplice. L’unica stima lombarda risale al 2019 e attesta 450mila persone.