Dopo la rinuncia agli US Open Jannik Sinner cambia completamente programma: niente viaggio negli Stati Uniti, recupero in Europa e ritorno rimandato alla tournée asiatica. Pechino e Shanghai diventano ora i primi obiettivi.

Il forfait agli US Open 2026 non comporta soltanto la rinuncia all'ultimo Slam della stagione. Per Jannik Sinner cambia adesso l'intero programma delle prossime settimane. Il numero uno del mondo non partirà per gli Stati Uniti e resterà in Europa per continuare il lavoro sul ginocchio destro, con una nuova data cerchiata sul calendario: il rientro potrebbe avvenire soltanto durante la tournée asiatica tra Pechino e Shanghai.

È la conseguenza del test effettuato negli ultimi giorni a Monte Carlo. L'altoatesino era tornato ad allenarsi in campo sperando di ottenere le risposte necessarie per volare a New York, ma insieme al team e allo staff medico ha capito che il ginocchio aveva bisogno di altro tempo. Da qui la scelta di non forzare ulteriormente e di cambiare completamente obiettivo.

Quando può tornare Sinner dopo l'infortunio al ginocchio Il nuovo piano prevede che Sinner rimanga in Europa, proseguendo il recupero con lo staff medico e con i preparatori atletici. Niente corsa contro il tempo, dunque, e soprattutto niente tentativo di presentarsi a Flushing Meadows senza una preparazione adeguata per affrontare un torneo che può significare sette partite al meglio dei cinque set.