Jannik Sinner non giocherà gli US Open.

Il ginocchio destro che lo aveva già costretto a rinunciare a Montreal e Cincinnati non offre ancora le garanzie necessarie per affrontare sette possibili partite al meglio dei cinque set sul cemento di Flushing Meadows.

E così il numero uno del mondo ha scelto la soluzione apparentemente più dolorosa e, forse, più intelligente: fermarsi.

Sicuramente, è una decisione che racconta qualcosa della maturità raggiunta da Sinner almeno quanto le sue vittorie.

Il campione giovane è spesso portato a considerare ogni torneo come un’occasione irripetibile.