Diocesi. 22 agosto 2026 alle 00:08Dopo la chiusura e il restauro, il 30 agosto via alla novena

È il luogo del cuore di generazioni di nuoresi. Oltre tre secoli di devozione, discreta e profonda, buon retiro dell’indimenticato monsignor Ottorino Alberti, la chiesetta di Valverde rivivrà presto la festa d’un tempo dopo la chiusura e il restauro concluso di recente. Tra poche settimane il piccolo tempio, custodito nel bosco ai piedi del monte Ortobene, riaprirà le porte ai fedeli che potranno rinnovare novena e devozione, secondo un’eredità consolidata a partire dal 1684.

La convezione tra la Diocesi e le famiglie Alberti-Costa-Ladu, che hanno la proprietà della chiesetta, sottoscritta il 16 luglio, regolamenta l’esercizio del culto tenendo conto che si tratta di un luogo spiritualmente molto caro ai nuoresi.

L’accordo

Le famiglie, con una lettera indirizzata al vescovo Antonello Mura l’8 dicembre scorso, chiedono di poter definire i criteri per l’esercizio del culto, mai stabiliti prima. Il dialogo si intensifica dopo la riapertura della chiesa, il 10 gennaio scorso, al termine dei restauri, resi necessari da infiltrazioni dalla copertura e dal degrado degli intonaci. Vengono portati avanti grazie ai fondi del Pnrr in base a un progetto sostenuto dai proprietari e dall’associazione culturale “Nostra Sennora de Balubirde”. Per la stessa finalità viene portata avanti una mostra-vendita di opere d’arte e oggetti sacri, appartenuti a monsignor Alberti. Ora che il piccolo tempio è di nuovo accogliente la festa può tornare.