Carbonia. 22 agosto 2026 alle 00:08Situazioni di degrado mai risolte fanno da contraltare ai servizi appena realizzati
Ai manti erbosi ben rasati, alle piste pedonali e ciclabili senza un centimetro fuori posto, alle aree sportive per ogni desiderio del nuovo esteso parco lineare rio Cannas, fanno da contraltare spazi di degrado che suscitano reazioni opposte: problemi irrisolti a circa un anno dalla fine dei lavori nel parco che si estende lungo il fiume Rio Cannas.
Gli spazi
L’intervento di riqualificazione iniziato sotto il ponte di via Lucania e concluso con la creazione di ampio parco polisportivo e orto urbano fra l'impianto Santa Barbara e via Angioy non ha ancora permesso di superare le criticità (che lo stesso Comune conosce da tempo) che paiono destinate a rimanere in eterno. È ad esempio un'offesa al decoro il cumulo di mondezza accantonato da almeno due anni (come se fosse pronto ad essere ritirato) sotto il nuovo ponte vicino al vecchio skate park. Ed è in totale abbandono anche tutto attorno, fra vetri, bottiglie, pneumatici. «Vero è che il ponte non faceva parte del progetto - asserisce Francesca Dessì, 65 anni, casalinga, residente nei palazzi di via Cannas - ma far finta che quella situazione non esista è un comportamento da Ponzio Pilato». Come far finta che negli orti fra i palazzi di corso Iglesias che (dopo il nuovo ponte) si affacciano sul parco lineare, non siano ancora presenti scocche di auto e macerie? I soliti incivili hanno cosparso di rifiuti anche un angolino iniziale del parco, cui si accede da via Cannas ma solo stando attenti a non cadere per colpa del marciapiede divelto.







