Ambiente 22 agosto 2026 alle 00:11Il sindaco di Seulo chiede lo stato di calamità e il rilascio d’acqua dalla diga a monte
È uno scenario desolante quello del Flumendosa dove, dopo il nubifragio di Ferragosto, il fiume si mostra vestito di un inconsueto colore marrone che rischia di bloccare o quanto meno rallentare la stagione turistica nella zone della Barbagia di Seulo. Solamente un ricordo, le acque limpide delle piscine naturali di Is Caddaias, Arredelusu e Sa Stiddiosa, ora impraticabili a causa del fango che copre il corso d’acqua per svariati chilometri con il grido d’allarme del sindaco di Seulo Enrico Murgia e degli operatori turistici.
La mobilitazione
Dal municipio al centro del paese, il primo cittadino Murgia coordina la task force, fra continue telefonate alla Protezione civile regionale e all’assessorato all’Ambiente: «Il Flumendosa è un fiume morto, l’acqua va liberata dalla diga o il disastro sarà per decenni» sentenzia con in un misto fra rabbia e tristezza Murgia che guida la mobilitazione del territorio e formalizza la richiesta di stato di calamità naturale: «Non è caduta troppa pioggia, ma intensa e veloce; al fiume è arrivato fango. Ora serve una piena controllata da Bau Muggeris: abbiamo solo pochi giorni prima che i fondali siano sigillati per anni». La richiesta è stata inoltrata alla Regione e sembra che la stessa governatrice Alessandra Todde abbia chiesto a Enel di rilasciare acqua dall’invaso per ripulire il corso d’acqua.







