Pubblicato il 21/08/2026 - 16:21 CEST•Ultimo aggiornamento
Dovrebbero proteggere, ma alcuni preservativi venduti in Francia non sarebbero conformi. La Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi (DGCCRF) e la Direzione generale della sanità (DGS) lanciano questo venerdì 21 agosto un allarme su diverse referenze, alcune delle quali riportano comunque la marcatura di conformità europea (CE).
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Circa un migliaio di confezioni, ossia "più di 40 000" preservativi, sono stati venduti soprattutto su Internet, "in maggioranza" da distributori "asiatici", precisano le autorità. I prodotti interessati potrebbero essere stati commercializzati anche in negozi o farmacie.
Quattro marchi nel mirino delle autorità











