La necessità di recuperare terreno (e quindi fatturato) nell'ambito dei light truck tradizionali con motori termici, Ford ha tirato fuori dal cassetto un'idea che era stata abbandonata nel 2021 subito dopo il lancio dell'attuale off-road Bronco. Si tratta di una variante con allestimento pick-up, una proposta simile a quella Wrangler - Gadiator e che Ford potrebbe utilizzare per rafforzare il valore del nome Bronco per farlo crescere come sotto-marchio indipendente, come sta avvenendo ad esempio con la Mustang. Entro la fine del decennio, spiegano gli analisti più vicini alle attività dell'Ovale Blu, la gamma Bronco dovrebbe dunque crescere facendo arrivare a fianco del suv a due e quattro porte, oltre che del crossover Bronco Sport costruito sulla piattaforma della Kuga-Maverick, un vero pick-up con cassone di dimensioni standard. Una variante che non comporterà eccessivi investimenti considerando il fato che le due versioni del fuoristrada condividono la piattaforma T6 con il Ford Ranger e vengono costruiti insieme sulla stessa linea presso lo stabilimento di Wayne nel Michigan. Ma non è tutto perché Ford - impegnata ad allargare globalmente l'offerta di pick-up che sono i veicoli preferiti dai clienti nordamericani - potrebbe anche aggiungere un ulteriore modello di pick-up basato sul crossover Bronco Sport, condividendo la piattaforma Kuga-Maverick, cosa che migliorerebbe l'efficienza produttiva e l'utilizzo dello stabilimento.