La serie tv Netflix è a metà tra Agatha Christie e il Front Populaire: un crime classico calato nel suo contesto storico e sociale. L’anno è il 1936, il luogo è Nizza, dove si incrociano ferie con budget ben diversi. E dove un hotel di lusso diventa teatro di omicidiMagari a qualcuno può far venir voglia di leggere quella paginetta di Simone Weil del giugno 1936, Lettera aperta a un operaio iscritto al sindacato. Tra il 1934 e il 1935 Weil aveva fatto esperienza diretta, da operaia metalmeccanica, sulle catene della Alsthom, di Forges de Basse-Indre e di Renault. Quel giugno del’36, con il governo socialista di Léon Blum appena insediato, è roba che non si studia sui libri di scuola, ma gli accordi di Matignon del Front Populaire segnavano una svolta epocalTeresa MarchesiCritica cinematografica e regista. Ha seguito per 27 anni come inviata speciale i grandi eventi di cinema e musica per il Tg3 Rai. Come regista ha diretto due documentari, Effedià - Sulla mia cattiva strada, su Fabrizio De André, presentato al Festival del Cinema di Roma e al Lincoln Center di New York, premiato con un Nastro d'Argento speciale, e Pivano Blues, su Fernanda Pivano. presentato in selezione ufficiale alla Mostra di Venezia e premiato come miglior film dalla Giuria del Biografilm Festival.