Maria Vittoria Carbone, la donna di 57 anni trovata morta in un appartamento di Tito, in provincia di Potenza, è stata uccisa dal figlio 30enne al culmine di una lite. L’uomo, da tempo in cura presso il centro di igiene mentale del capoluogo lucano, ha confessato l’omicidio ed è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri su disposizione della Procura diretta dal procuratore Camillo Falvo.

Potenza, omicidio di Maria Vittoria Carbone a Tito: il figlio ha confessato

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Potenza, omicidio di Maria Vittoria Carbone a Tito: il figlio ha confessatoIl 30enne ha ammesso di aver ucciso la madre durante l’interrogatorio, come riporta La Repubblica. La 57enne era stata trovata senza vita, con un gravissimo trauma facciale, dettaglio che ha fin da subito spinto gli inquirenti a credere che la donna fosse stata assassinata.Secondo una prima ricostruzione, Maria Vittoria Carbone, che viveva a Vaglio, si era recata a Tito a trovare il figlio che risiede in un appartamento adiacente a quello del padre, dal quale la 57enne era divorziata da anni.ANSACarabiniere sul luogo del delittoI carabinieri e il pm Francesco Russo hanno ascoltato anche l’ex marito di Maria Vittoria, che si trovava nell’abitazione accanto a quella in cui si è consumato l’omicidio.È stato l’uomo a lanciare per primo l’allarme, nella tarda serata di giovedì 20 agosto.La Procura riferisce di un “solido quadro probatorio” e di delitto “maturato all’interno delle mura domestiche e concretizzatosi in una violenta lite tra la madre e il figlio” conclusa tragicamente.