Stavano facendo il bagno in mare a pochi metri dalla riva nella spiaggia del Prolungamento a Savona, quando si sono accorti che un uomo si era avvicinato ai loro teli da mare rubando loro lo zaino per poi fuggire verso la scalinata che porta in piazza Eroe dei Due Mondi. Usciti rapidamente dall’acqua, i due – una giovane coppia – hanno dato l’allarme e mentre alcuni presenti allertavano il 112 per la rapina, si sono lanciati all’inseguimento del fuggitivo aiutati anche da alcuni bagnanti. Nel frattempo, per guadagnarsi la fuga, il ladro ha raccolto una bottiglia di vetro da un cestino dei rifiuti e dopo averla spaccata ha cominciato a minacciarli di morte. Nel parapiglia si era mescolato al gruppo anche un complice, che proprio nel momento in cui il proprietario dello zaino stava riuscendo ad afferrare il presunto rapinatore, era intervenuto per farlo scappare.

L’arrivo dei poliziotti della Volante della Questura ha evitato il peggio e i due sono stati arrestati. Si tratta di un uomo di 38 anni di origini tunisine e di uno di 50 anni di nazionalità marocchina, entrambi pregiudicati, ritenuti responsabili del reato di rapina. I due hanno mantenuto una atteggiamento ostile e violento anche nei confronti delle Forze dell’Ordine, alle quali si sono contrapposti sia con violenza fisica che con minacce per opporre resistenza all’arresto e continuando a minacciare pesantemente anche le vittime ed i testimoni per indurli a desistere dalla denuncia e dal dichiarare ai poliziotti quanto accaduto. Giunti in Questura, si è accertato che a loro carico gravavano numerosi precedenti: il trentottenne, presunto autore materiale della rapina, era già destinatario di un Ordine di lasciare il territorio nazionale emesso dal Questore di Bari, mentre il presunto complice non sarebbe in regola con il permesso di soggiorno.