Di: Il Quotidiano - Sharon Bernardi/YR Proseguono gli accertamenti sulle cause del decesso della donna di 52 anni rinvenuta senza vita martedì nel lago a Melide. Secondo la polizia, l’ipotesi principale continua a essere quella dell’annegamento. Anche oggi è stato ribadito che, allo stato attuale delle indagini, non sono emersi elementi che facciano pensare all’intervento di terzi.L’autopsia è stata eseguita ieri all’Istituto di medicina legale di Bellinzona, ma per conoscere l’esito completo degli esami sarà necessario attendere ancora alcuni giorni. Gli specialisti devono infatti completare le analisi in corso e consolidare i risultati, in particolare quelli tossicologici, così da poter fornire quelle che sono state definite “indicazioni consolidate”.La 52enne era stata trovata martedì nel lago a Melide, a pochi metri dalla riva. Era la donna che a luglio aveva pubblicato sui social le registrazioni delle telefonate con il consigliere di Stato Claudio Zali e che, una dozzina di giorni prima del ritrovamento, aveva denunciato di essere stata aggredita.Interpellata sulla situazione della donna, la polizia ha precisato che la 52enne era seguita dal Servizio di aiuto alle vittime di reati, disponeva dell’assistenza di un’avvocata e aveva ricevuto tutte le informazioni necessarie per potersi tutelare. Alla domanda su quando fosse stata presa in carico dal servizio, è stato risposto che ciò era avvenuto dal momento in cui era stata identificata come vittima.L’autorità non aveva invece disposto misure di sorveglianza o di protezione da parte della polizia, una misura non consueta. La donna morta a Melide era quella che aveva diffuso gli audio di ZaliTelegiornale 19.08.2026, 20:00 La donna deceduta a Melide pubblicò gli audio di ZaliIl Quotidiano 19.08.2026, 19:0003:06 Annegata a Melide la donna che accusava ZaliSEIDISERA 19.08.2026, 18:00Rescue Media
Donna morta a Melide, l’annegamento resta l’ipotesi principale - RSI
Donna trovata morta nel lago a Melide: l'ipotesi principale resta l'annegamento. Autopsia eseguita, esito completo atteso nei prossimi giorni. Nessun indizio di terzi coinvolti.









