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Gaia Piccardi

Il numero 1 non giocherà nell'ultimo Slam della stagione a causa dell'infortunio al ginocchio dopo un agosto travagliato

L’illusione s’infrange contro il comunicato stampa della Sinner Corporation, che toglie ogni speranza a chi ha provato ad addentrarsi nella selva oscura dei malanni del numero uno del mondo. «Anche se ho lavorato duro con il mio team e con lo staff medico, abbiamo dovuto prendere atto del fatto che non sono in grado di competere all’Us Open quest’anno. Nell’ultimo paio di giorni siamo tornati in campo a Montecarlo, rendendoci conto che mi serve più tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro. Sono triste e dispiaciuto: New York ha un posto speciale nel mio cuore».

No Sinner, no Grande Mela, no party. Come la reunion dei Beatles non c’è mai stata, quella di Sinner e Alcaraz nello stesso torneo dello Slam dovrà attendere la stagione 2027: appuntamento in Australia, a gennaio. In una sceneggiatura thrilling che a scriverla non sarebbe venuta meglio, il giorno dopo la conferma del ritorno di Carlitos sul circuito Atp, finalmente guarito dall’infortunio al polso, piomba sul morale dei tifosi il forfait di Jannik, cui il ginocchio non dà - evidentemente - sufficienti garanzie di tenuta tre set su cinque, il format dell’ultimo Major dell’anno.