Jannik Sinner non giocherà gli Us Open. Il numero uno del mondo ha deciso di fermarsi e di rinunciare all’ultimo Slam della stagione per dare altro tempo al ginocchio destro, che continua a creargli problemi. Una notizia che arriva appena un giorno dopo quella opposta: Carlos Alcaraz, fermo da quattro mesi e mezzo per un infortunio al polso, ha annunciato il proprio ritorno proprio a Flushing Meadows, dove dovrà difendere il titolo conquistato un anno fa battendo in finale proprio Sinner.
L’azzurro ha spiegato la sua decisione sui social, parlando di «difficile decisione», dicendosi «molto triste e deluso, dato che New York occupa un posto speciale nel mio cuore».
Sinner non gioca una partita ufficiale dalla finale di Wimbledon del 12 luglio, vinta contro Alexander Zverev. Il quinto titolo Slam della carriera e il secondo consecutivo sull’erba londinese. Il problema al ginocchio destro si è manifestato dopo quel torneo e ha progressivamente cambiato il programma del numero uno del mondo: prima la rinuncia al Masters 1000 di Montreal, poi quella a Cincinnati, dove avrebbe dovuto disputare il primo torneo sul cemento americano in preparazione agli Us Open.
Effetti alone e brand: l’ubiquità di Sinner negli spot funziona?











