Sei giovani italiani sono stati bloccati e arrestati ieri sera all’aeroporto di Malta per il danneggiamento di alcune automobili a Swieqi, una delle zone più esposte agli eccessi legati alla movida giovanile. Il gruppo si doveva imbarcare per Bologna ma è stato individuato grazie alle telecamere di sorveglianza che coprono circa il 95% del territorio di Malta.Tra loro anche due 17enni
I sei turisti, tra cui due diciassettenni, rischiano una multa e l’espulsione dall’isola. L’episodio, riportato da Malta Independent e Times of Malta, si inserisce nel giro di vite avviato nelle ultime settimane dal governo contro i comportamenti antisociali dei turisti, con controlli rafforzati, multe immediate e pattugliamenti nelle principali aree frequentate dai giovani stranieri che ha già fatto scattare quasi 500 multe al mese. A intervenire personalmente sul caso è stato il ministro dell’Interno Glenn Bedingfield, che ha annunciato i fermi e ringraziato la polizia per la rapidità dell’intervento. I sei sarebbero stati identificati grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza dopo il danneggiamento di veicoli parcheggiati nella zona. Il governo maltese ha intensificato da luglio i controlli soprattutto a Swieqi, Paceville, St Julian's, Sliema e Gzira, introducendo sanzioni sul posto per disturbo della quiete, atti indecenti e altre violazioni dell’ordine pubblico. Il ministro ha più volte affermato che Malta resterà una destinazione aperta ai visitatori, ma non intende tollerare comportamenti che compromettano sicurezza e tranquillità dei residenti. I sei sono in contatto con l’Ambasciata italiana.










