L’assenza a New York costerà altri 1300 punti in classifica a Jannik Sinner. Dopo aver perso i 650 collezionati lo scorso anno a Cincinnati, il n. 1 infatti ora vedrà scalarsi quelli ottenuti grazie alla finale centrata agli Us Open 2025. Di conseguenza, il lunedì dopo la conclusione dell’ultimo Slam dell’anno, l’altoatesino scivolerà a quota 11.500. Nulla di preoccupante, visto che i rivali sono ancora a debita distanza, ma è indubbio che soprattutto per Alexander Zverev, n. 2, l’occasione è unica per cercare di ridurre il divario dalla vetta.
Zverev potrebbe ridurre il distacco a 1810 punti
Il tedesco, infatti, ha in scadenza soltanto i 100 punti ottenuti con l’approdo al terzo turno nella scorsa stagione. Distanziato attualmente di 5010 lunghezze, si ritroverà ai nastri di partenza già a -3810, con l’opportunità di portarsi appena a 1810 punti di distanza in caso di conquista del trofeo.
Comunque vada, Alcaraz perderà ulteriormente terreno
La strada è, invece, decisamente in salita per Carlos Alcaraz, al rientro proprio a Flushing Meadows. Lo spagnolo, attuale n. 3, è staccato di 5640 punti ma deve mettere sul piatto della bilancia la pesante cambiale di 2000 punti frutto del successo del 2025. Questo significa che, comunque vada, perderà ulteriore terreno. Bene che gli vada, in caso ripetesse lo stesso risultato, resterebbe distanziato di 6340 punti. La lunga inattività dovuta al serio infortunio al polso, però, fa realisticamente presagire che il divario dal suo grande amico-rivale diventerà ancora maggiore.








