Roma, 21 ago. (Adnkronos Salute) - Fornire assistenza e prestazioni specialistiche per tutta la durata della manifestazione sportiva: così Gvm Care & Research, Official Healthcare Partner della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, è pronto a scendere in campo - dal 21 agosto al 3 settembre - a fianco degli atleti e degli staff tecnici. Gli ospedali pugliesi di Gvm Care & Research - informa una nota - coordineranno una squadra composta da 90 tra infermieri e medici che forniranno assistenza sanitaria in occasione dell’evento di avvio dei Giochi allo stadio ‘Erasmo Iacovone’ oggi, venerdì 21 agosto, alle ore 20 e di quello conclusivo del 3 settembre. Per entrambe le cerimonie viene predisposto un articolato dispositivo sanitario, con infermerie, postazioni mediche polispecialistiche e ambulanze, 8 quelle disponibili, attrezzate per il soccorso avanzato.

A Gvm Care & Research è affidata anche la gestione del Medical Center e della Shock Room, allestiti a bordo della nave Aroya che, insieme al cruise ferry Romantika, nella base navale della Marina militare nell’area di Chiapparo, costituisce il Villaggio Mediterraneo, dove sono ospitati gli atleti. Nella Shock Room un pool di anestesisti-rianimatori e personale infermieristico specializzato è pronto a intervenire in caso di emergenze sanitarie, stabilizzando il paziente prima dell’eventuale trasferimento in ospedale. Il presidio è garantito 24 ore su 24 da due medici, tra cui un anestesista-rianimatore, e da 2 infermieri. Nel Medical Center di bordo sono inoltre presenti ambulatori specialistici di ortopedia, oculistica, ginecologia, gastroenterologia e odontoiatria, con la disponibilità di uno specialista in chirurgia maxillo-facciale. I professionisti di Gvm Care & Research presidiano inoltre, con 2 ambulanze dotate di personale medico, il Villaggio Mediterraneo, dove è posizionata anche l’Advanced Mobile Clinic, e il Villaggio Kalidria. Nell’ambito del piano di supporto sanitario ai Giochi del Mediterraneo, D’Amore Hospital di Taranto svolge un ruolo di primo piano. La struttura - precisa la nota - metterà a disposizione in caso di emergenza una sala operatoria per ortopedia, traumatologia e neurochirurgia e la diagnostica di secondo livello con Tc e Risonanza magnetica.