TRENTO - Un sospetto caso di virus ebola in Trentino riscontrato in un uomo adulto rientrato di recente dalla Repubblica democratica del Congo ha fatto attivare il protocollo sanitario.Cosa succede L'uomo, rientrato come detto dall'Africa e in particolare da una delle zone più colpite da un drammatica epidemia di ebola, ha manifestato sintomi compatibili con il virus. Secondo le direttive del Ministero della salute alla comparsa dei sintomi si applicano specifiche procedure sanitarie per la gestione dei casi sospetti. La persona è al momento in isolamento nella sua abitazione e ritenuta a basso rischio di contagio. Gli operatori sanitari procederanno a prelevare i campioni biologici che saranno successivamente inviati all'ospedale Luigi Sacco di Milano per gli esami di laboratorio che potranno accertare l'eventuale contagio. Il Dipartimento di prevenzione di Asuit (Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino) ha già avviato la mappatura preventiva dei contatti stretti a scopo esclusivamente precauzionale. L'Azienda sanitaria precisa che l'attivazione del protocollo rappresenta una misura prevista dalla rete di sorveglianza sanitaria e non costituisce in alcun modo una conferma di infezione. Asuit ricorda inoltre che la trasmissione avviene solo per contatto diretto con sangue, secrezioni, o altri fluidi corporei della persona infetta.
Ebola, un caso sospetto in Trentino: in isolamento un uomo rientrato dal Congo. Si attendono le analisi biologiche
TRENTO - Un sospetto caso di virus ebola in Trentino riscontrato in un uomo adulto rientrato di recente dalla Repubblica democratica del Congo ha fatto attivare il protocollo...










