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Redazione Sport
Il verdetto della commissione disciplinare dopo la rissa in campo nella finale fra Argentina e Spagna: le squalifiche vengono scontate nelle prossime partite delle rispettive Nazionali
A un mese di distanza dalla finalissima del MetLife Stadium in New Jersey, la Commissione Disciplinare della Fifa ha emesso il suo verdetto ufficiale riguardo ai gravi incidenti scoppiati al termine di Spagna-Argentina, match che ha incoronato le Furie Rosse campioni del mondo grazie a una rete di Ferran Torres nei tempi supplementari. La mano pesante della Federazione internazionale si è abbattuta sul centrocampista argentino Leandro Paredes, squalificato per ben 10 partite internazionali e sanzionato con una multa di 90.000 dollari per condotta violenta e aggressione.I provvedimenti Fifa non si fermano qui: anche il difensore Nahuel Molina ha subito una squalifica di 7 incontri (con una multa speculare di 90.000 dollari), mentre il collaboratore tecnico della Selección, l'ex difensore Roberto Ayala, è stato fermato per 3 turni dopo essere stato immortalato dalle telecamere mentre colpiva Dani Olmo.
Sanzioni minori hanno colpito l'argentino Thiago Almada e lo spagnolo Gavi, entrambi squalificati per una sola giornata per comportamento antisportivo. Il verdetto duro arriva dalla commissione disciplinare dopo gli incidenti verificatisi durante la finale della Coppa del Mondo. «Ai sensi dell'articolo 69, commi 2 e 3 del Codice disciplinare, le squalifiche vengono scontate nelle prossime partite delle rispettive squadre rappresentative» ha precisato la Fifa.











