Xiaomi è entrata nel mondo dell’automobile soltanto nel 2024, ma i numeri raggiunti dalla SU7 sembrano quelli di un costruttore presente sul mercato da molto più tempo. La berlina elettrica ha infatti superato 500.000 unità vendute in appena 28 mesi, trasformandosi nel simbolo della rapidissima espansione automobilistica dell’azienda cinese.
Quando la SU7 fu presentata nel marzo 2024, non mancavano dubbi sulla capacità di un gigante dell’elettronica di consumo di competere con aziende che costruiscono automobili da decenni. Poco più di due anni dopo, il quadro è profondamente cambiato.
Il successo nasce da una combinazione particolarmente aggressiva di prezzo, tecnologia, prestazioni e integrazione software. Una formula che Xiaomi vuole adesso estendere a una gamma sempre più ampia, mentre all’orizzonte si avvicina anche il debutto europeo.
Una berlina elettrica da 27.650 euro
Uno dei principali motivi del successo della SU7 è il posizionamento commerciale. In Cina la versione d’ingresso viene proposta a 215.900 yuan, equivalenti a circa 27.650 euro al cambio indicativo. Per questa cifra Xiaomi offre una berlina elettrica tecnologicamente sofisticata e con un’autonomia dichiarata di 720 km secondo il ciclo cinese CLTC. Salendo nella gamma si arriva invece a configurazioni capaci di superare i 900 km dichiarati.







