Un progetto che parla di futuro, comunità e cura dei luoghi: si chiama «La Restanza» ed è un percorso culturale dedicato a chi sceglie di restare, vivere e far vivere il proprio paese, opponendosi allo spopolamento con la forza delle storie, dei volti e delle iniziative condivise. L’idea dell’associazione Librinscena, sostenuta dal Comune di Garbagna, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Alessandria, prende forma attraverso un calendario di appuntamenti che animerà il borgo tra agosto e settembre. "Per le vie del Borgo” Dopo l’avvio di martedì, sabato (22 agosto), nel Cortile Rovelli, ci sarà «Per le vie del Borgo», laboratorio di scrittura itinerante guidato da Maria Rosaria Memoli, pensato per attraversare Garbagna passo dopo passo. A settembre «La Restanza» si sposta alla Soms. Venerdì 18, alle 21,15, viene proiettato «La Restanza: dedizione alla propria terra», docufilm di Francesco Tomè. Sabato 26 settembre, alle 15,30, una tavola rotonda riunirà studiosi, narratori e protagonisti del territorio: Filippo Barbera, Andrea Membretti, Maria Rosaria Memoli, Gianni Repetto e Irene Zembo. Un momento di confronto pubblico per restituire idee, riflessioni e proposte su come continuare a far vivere Garbagna.
“La Restanza”, quando un festival è dedicato a chi sceglie di non andare via dal proprio paese
A Garbagna un progetto che parla di futuro e comunità. Appuntamento con un laboratorio di scrittura itinerante







