Mentre gli stato europei fanno il braccio di ferro sui dublinanti e sulle persone in migrazione costrette a ritornare nel primo Paese d'approdo, la legge dei flussi migratori non fa sconti e non si ferma.

E continua a raccontare di tragedie.

L'ultima, in mare, in queste ore: l'allarme, lanciato dalla Ong Alarm Phone parla di 17 persone scomparse.

Tante sarebbero quelle a bordo di una imbarcazione salpata da Zarzis, in Tunisia, il 19 agosto.

«Molti parenti si sono rivolti a noi, cercando un'imbarcazione con 17 persone a bordo» fanno sapere da Alarm Phone.