Per chi ha intenzione di realizzare un impianto fotovoltaico in casa, l’opzione più sicura al momento è sfruttare il bonus edilizio che permette di detrarre il 50% della spesa dalle future dichiarazioni dei redditi, fino a un massimo di 96mila euro. L’alternativa è aspettare il nuovo Reddito Energetico Nazionale, che ha requisiti più restrittivi, ma un bando non c’è ancora.

Con il caldo estremo delle ultime settimane, unito ai rincari delle bollette, più di una famiglia ha valutato l'idea di installare un piccolo impianto fotovoltaico in casa. Un modo per generare almeno in parte l'energia elettrica di cui si ha bisogno e risparmiare sulle fatture della luce. Oggi esiste un bonus fotovoltaico che permette di detrarre fino al 50% della spesa effettuata. In alternativa, si può aspettare il Reddito Energetico Nazionale, che però al momento è fermo in attesa di un nuovo bando per il 2026. Ecco quali sono i requisiti e i passi necessari.

Come funziona il Bonus fotovoltaico 2026: sconto fiscale fino al 50% Le detrazione fino al 50% per gli impianti fotovoltaici rientra nel bonus Ristrutturazioni. Questo significa che è possibile detrarre la metà della spesa effettuata, fino a un massimo di 96mila euro per ogni unità immobiliare. C'è una distinzione importante: il bonus è del 50% per gli interventi sulla prima casa (quindi si risparmiano fino a 48mila euro) il bonus è del 36% per gli interventi su tutti gli altri immobili (quindi si risparmiano fino a 34.560 euro)