Il fotovoltaico italiano continua a crescere e cambia volto: accelerano grandi impianti e sistemi di accumulo, rallenta il residenziale
Dopo la pausa estiva, ripartono in diverse regioni italiane bandi e opportunità di finanziamento per imprese e professionisti che vogliono investire nel fotovoltaico, nelle fonti rinnovabili e nei sistemi di accumulo. Le nuove misure introducono contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e formule miste che, in alcuni casi, possono arrivare a coprire fino al 100% dell’investimento.
Non si tratta, però, soltanto di installare pannelli sui tetti. Tra gli interventi ammessi, anche impianti sui parcheggi aziendali e impianti a terra, quando le coperture degli edifici non sono utilizzabili. Una possibilità che amplia gli spazi per l’autoproduzione di energia e che, in diversi bandi, viene accompagnata da incentivi più alti per micro e piccole imprese.
La ripartenza degli incentivi arriva mentre il mercato italiano del solare sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Il fotovoltaico continua a crescere, ma a cambiare è il tipo di impianti che sta trainando lo sviluppo: rallentano le installazioni residenziali, mentre acquistano peso imprese, grandi impianti e sistemi di accumulo.










