HomeMilanoCronacaLeoncavallo, un anno fa lo sgombero da via Watteau. A distanza di 12 mesi il centro sociale è senza una casaLo scorso agosto gli antagonisti erano stati allontanati dal capannone di proprietà dei Cabassi, occupato nel 1994. Da allora continuano i tentativi per trovare una nuova sede: bocciata l’area di via San Dionigi, non è andata in porto neppure la proposta di acquistare via WatteauUna conferenza stampa del Leoncavallo nell'ex sede di Via WatteauRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 21 agosto 2026 – “Sono arrivati! Ci stanno sgomberando! Accorete (sic.) numerosi in via Watteau!”. Iniziava con questo disperato appello sui proprio profili social la giornata più lunga della comunque lunga storia del Leoncavallo, esattamente un anno fa. Previsto per il 9 settembre 2025, ma anticipato al 21 agosto per prendere di sorpresa i militanti del centro sociale, lo sgombero aveva preso il via al mattino intorno alle 7.30.
Lo sgombero di via Watteau 7
Intorno alle 10.30 erano terminate le operazioni di sgombero dell'immobile in via Watteau 7 a Milano di proprietà della società "L'Orologio srl", occupato abusivamente dal 1994 (dopo lo sgombero dall'edificio di via Leoncavallo, dove era stato fondato il centro sociale nel 1975) da parte della "Associazione mamme antifasciste del Leoncavallo ". La struttura era stata riconsegnata alla proprietà per la sua messa in sicurezza. Terminava così la storia del “Leonka” come l'ha conosciuto la città: al 133esimo tentativo, le forze dell'ordine, con l'ufficiale giudiziario, avevano dato esecuzione all'ordine di sfratto emesso nei confronti dello storico centro sociale. Carabinieri schierati durante lo sgombero del centro sociale Leoncavallo avvenuto il 21 agosto del 2025






