HomeBresciaCronacaBedizzole: morto l’allevatore Remo Filippini, incornato dal toro che stava accudendoLa tragedia in un recinto della cascina Montefontana, sede dell’impresa di famiglia, nota per l’attività di spaccio carniI rilievi sono stati condotti dai carabinieri della compagnia di Desenzano (Archivio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBedizzole, 21 agosto 2026 – Incornato dal toro. Sarebbe questa le terribile fine occorsa al 74enne Remo Filippini, allevatore e titolare di un’impresa agricola a San Vito di Bedizzole, imprenditore molto conosciuto nella zona del Garda.
L’allarme è scattato ieri sera, giovedì 20 agosto, quando uno dei figli si è recato nella cascina di famiglia, la cascina Montefontana, dove si trovano gli animali, preoccupato perché non aveva notizie del genitore da ore. L’uomo ha raggiunto il recinto e si è trovato di fronte una scena orribile: il padre era esanime a terra, senza che desse alcun segno di vita.
Uno dei bovini, probabilmente quello che ha inferto il colpo fatale, dava ancora segni di agitazione. Il figlio di Filippini si è provocato lievi ferite, nello sforzo di domarne l'impeto.
L’allarme
Subito è scattata la chiamata ai soccorsi e, quasi contestualmente, una telefonata agli altri familiari. Sul posto si sono precipitati un’automedica, un’ambulanza, una squadra dei vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Desenzano. Le operazioni sono scattate verso le 19.30: per Filippini, però, non c’era più nulla da fare.








