Tragedia in cascina ieri sera a San Vito di Bedizzole (Brescia): è stato ritrovato senza vita nel recinto di un toro il 74enne Remo Filippini, allevatore esperto e imprenditore conosciutissimo. I primi rilievi risultano dimostrare che sia stato attaccato mortalmente proprio dal toro che stava accudendo.

Ieri sera Filippini è stato trovato ormai senza vita dal figlio, il primo ad allertare prima i familiari e poi i soccorsi. Preoccupato perché non lo vedeva più tornare a casa, ha raggiunto il recinto dei tori, dove sapeva di trovarlo, e qui ha rinvenuto il padre ormai esanime a terra.

Purtroppo vani i soccorsi: sul posto l'automedica, un'ambulanza del Cosp di Bedizzole, i Vigili del fuoco, i carabinieri della compagnia di Desenzano, intervenuti per i rilievi. Forze dell'ordine e sanitari hanno raggiunto intorno alle 19.30 la cascina Montefontana, in località Belgioioso, sede della storia società agricola di famiglia, di cui Filippini era il fondatore e che ancora porta il suo nome, specializzata nell'allevamento di bovini e produzione di carne pregiata.

Nel recinto dei tori gli animali erano due: per cause ancora da chiarire, ma che forse non si chiariranno mai, almeno uno dei due bovini ha attaccato Filippini e l'ha ucciso con un'incornata. Anche il figlio in seconda battuta è rimasto lievemente ferito, qualche graffio, nel tentativo di domare il toro imbizzarrito per consentire ai soccorritori di raggiungere il padre.