Seguire tutto il calcio in Tv rappresenta una voce di spesa significativa per i tifosi europei, ma con differenze marcate tra i principali campionati. Al via della nuova stagione, considerando il costo minimo necessario per avere accesso al campionato nazionale e alle coppe europee, l’Italia si colloca nella fascia più economica in termini assoluti, anche se il quadro cambia rapportando i prezzi al livello medio degli stipendi. Per un italiano, nella stagione 2026/2027 servono circa 669 euro all’anno per seguire tutta la Serie A e le competizioni Uefa. La combinazione più economica tra gli abbonamenti sottoscritti direttamente con i broadcaster – e con l’utente che si muove senza condividere abbonamenti – comprende Dazn Full, Now e Amazon Prime Video.Tra i paesi dei cinque principali campionati europei solo la Francia presenta un costo inferiore, pari a circa 439 euro all’anno. Decisamente più elevata la spesa negli altri mercati. In Germania servono circa 810 euro all’anno e addirittura quattro abbonamenti differenti, mentre nel Regno Unito il conto raggiunge circa 867 euro, attraverso Sky, Tnt sports e Amazon Prime Video. In quest’ultimo caso, inoltre, il tifoso non ha comunque accesso in diretta a tutte le 380 partite della Premier, ma soltanto alle 267 previste dagli accordi televisivi. Il primato spetta però alla Spagna, dove per vedere Liga e coppe europee si arriva a 972 euro all’anno, pari a 81 euro al mese. Qui l’offerta comprende obbligatoriamente anche la connessione internet, rendendo la Spagna l’unico tra i principali mercati europei nel quale l’accesso al calcio è legato alla sottoscrizione della fibra. Rapportando il costo degli abbonamenti agli stipendi medi, però, l’Italia risulta il secondo paese in cui seguire il calcio pesa maggiormente sul reddito.
Quanto costa il calcio in Tv
Per un italiano, nella stagione 2026/2027 servono circa 669 euro all’anno per seguire tutta la Serie A e le competizioni Uefa. Tra i paesi dei cinque principali campionati europei solo la Francia presenta un costo inferiore, pari a circa 439 euro all’anno










