In estate, non è solo la pelle a richiedere attenzioni. Anche i capelli risentono di sole, mare, piscina, salsedine, cloro e lavaggi frequenti: le lunghezze appaiono più secche, le punte diventano crespe e la chioma perde morbidezza e luminosità. Per prendersene cura senza appesantire la fibra capillare, l’olio di camelia è un ingrediente naturale da provare nella routine estiva. Noto anche come olio di Tsubaki, aiuta a nutrire, disciplinare e illuminare i capelli, anche quando sole e acqua li hanno messi a dura prova.

Che cos’è l’olio di camelia e perché fa bene ai capelli

L’olio di camelia è un estratto naturale ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi del frutto della pianta di Camellia sinensis e Camellia japonica, appartenenti alla famiglia delle Theaceae, da cui si ricavano molti tipi di tè (verde, nero, bianco o oolong).

«Ricavato dai semi l’olio di camelia è leggero ed evanescente, tanto che una volta applicato viene assorbito all’istante», spiega Umberto Borellini, cosmetologo, saggista e membro SICC (Società Italiana di Chimica e Scienze Cosmetologiche) nonché founder di Skin Remedies.

La sua efficacia cosmetica risiede in una composizione chimica straordinariamente affine ai lipidi naturali della nostra epidermide e al sebo. «Contiene elevate percentuali di Vitamina A (retinolo) ed E (tocoferolo), oltre a vitamine del gruppo B, polifenoli e squalano, che offrono proprietà rigeneranti, protettive delle cheratine del fusto e anti-age», aggiunge l’esperto. «Grazie al contenuto di acido oleico e trioleina, favorisce la permeabilità del fusto del capello e svolge una spiccata azione emolliente e condizionante».