HomeEsteriLa Russia testa mezzi e missili vicino alle isole Curili. Il Giappone protesta, Takaichi: “Inaccettabile”Dopo la visita di Putin la scorsa settimana sono arrivare le esrcitazioni della Flotta Russa nel Pacifico vicino alle quattro isole occupate nel 1945 dall’Urss, e da sempre scoglio alle relazioni tra Mosca e TokyoVladimir Putin incontra alcuni militariRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 21 agosto 2026 - La tensione tra Russia e Giappone è ai massimi. Tokyo non accetta che Mosca faccia un'esercitazione missilistica nelle acque vicine alle isole Curili, isole contese dell'arcipelago da poco, e non senza proteste dal Sol Levante, dal presidente Vladimir Putin.
Le isole sono strategiche per entrambi i Paesi, trovandosi tra l'Hokkaido e la Kamchatka. E la visita dello zar a Iturup (Etorofu, per i giapponesi) ha riaperto la ferita con Tokyo, e con la premier giapponese, Sanae Takaichi, conservatrice convinta, che ha sbottato "assolutamente inaccettabile".
E non sono le ultime esercitazioni in sé a dar fastidio al Giappone, come sottolinea il Guardian, ma il sapere che la Flotta russa del Pacifico schiera mezzi e tecnologie di prim’ordine a un passo dalle coste nipponiche lanciando di due missili antinave Vulkan dall'incrociatore Varyag, missili da crociera Granit dal sottomarino nucleare Omsk e un missile Oniks da un sistema costiero Bastion, tanto da lasciare insonne la Takaichi.











