Il film d'animazione “Niu Lai”, creato da Xin Yumeng e Sun Lifang in 5 anni senza usare l’IA, è passato da 236 biglietti a un incasso milionario dopo essere stato deriso sui social perché brutto

Nel panorama cinematografico contemporaneo, la storia della realizzazione del film Niu Lai si distingue come un caso unico di determinazione indipendente. Senza alcuna formazione preliminare nel settore del cinema o della grafica digitale, l’ex interior designer Xin Yumeng e sua madre sessantenne Sun Lifang hanno dedicato ben cinque anni alla creazione autonoma di un lungometraggio animato in 3D.

Lavorando all’interno delle mura domestiche e impiegando esclusivamente attrezzature di seconda mano, i due hanno gestito in prima persona ogni singola fase della produzione: dalla stesura della sceneggiatura al modellamento low-poly, fino al doppiaggio delle voci dei personaggi. L’intero budget di produzione ha superato di poco qualche migliaio di yuan, una cifra stimata tra i 400 e i 700 dollari.

L’opera narra la storia di un piccolo vitello impegnato a imparare a reggersi sulle proprie zampe, che intraprende un viaggio onirico incentrato sui temi del coraggio e della crescita personale. Oltre a co-scrivere la storia, Sun Lifang ha imparato da autodidatta le basi della composizione musicale per incidere e cantare la sigla finale del progetto.