BOLZANO. Ogni giorno 867 persone accedono ai pronto soccorso dell’Alto Adige, vengono effettuate 12.683 prestazioni ambulatoriali e nascono 12 bambini. Sono alcuni dei numeri che fotografano l’attività quotidiana dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige, sulla base dei dati del 2025.
l Centro unico di prenotazione (CUP) gestisce mediamente 4.500 prenotazioni e riceve circa 2.200 telefonate al giorno, pari a 284 chiamate all’ora. Alle prestazioni ambulatoriali si aggiungono 19.740 analisi di laboratorio e 1.454 esami radiodiagnostici.
Sul territorio il servizio infermieristico domiciliare effettua 536 visite al giorno, mentre attraverso il numero unico di emergenza 112 vengono coordinati 111 interventi di soccorso. Nei sette ospedali vengono assistiti quotidianamente 1.233 pazienti ricoverati, con una media di 206 nuovi ricoveri. Accanto alle 12 nascite si registrano quattro decessi al giorno nelle strutture aziendali.
«I dati evidenziano l’elevata domanda di prestazioni sanitarie, ma dimostrano anche quanto venga fatto ogni giorno», sottolinea l’assessore provinciale alla Salute Hubert Messner, che ringrazia le migliaia di dipendenti impegnati negli ospedali e nei servizi territoriali. Anche il direttore generale Christian Kofler sottolinea il ruolo del personale, definendolo la «spina dorsale dell’assistenza sanitaria altoatesina». Per Messner l’obiettivo resta un’assistenza moderna, vicina ai cittadini e coordinata: «Il sistema è sottoposto a forti pressioni, ma è efficiente e funziona giorno dopo giorno».






