Si riparte dopo tre settimane di stop. L’ultimo Gran Premio d’Olanda in calendario (dall’anno prossimo lascerà il posto a Portimao, Portogallo) riaccoglie squadre e piloti dopo le vacanze estive e, come a scuola, sarà fondamentale vedere chi ha svolto al meglio i compiti delle vacanze. Tempo comunque limitato per lavorare, ricordiamo, visto che con lo shutdown estivo non si possono far andare le fabbriche, che hanno riaperto solo lunedì.
C’è chi porta già qualche novità, chiaramente pianificata con grande anticipo, come Ferrari (lavoro sul fondo) e McLaren (altro pacchetto dopo le buone indicazioni prima della sosta) e chi aspetta ancora come Mercedes, leader del campionato. Il Cavallino ha adottato una tecnica di aggiornamento costante da inizio stagione portando ogni volta qualcosa, anche se minimo, e poi c’è chi come la Papaya preferisce aspettare che siano pronti pacchetti più corposi. Attende ancora, invece, Mercedes. Le frecce d’argento porteranno il motore nuovo a Monza, con Kimi Antonelli che andrà in penalità proprio nel GP di casa, e che in Olanda ha solo minime modifiche. Molto più cospicue – finalmente – le novità Aston Martin. Fernando Alonso ora potrà contare sul motore Aduo e nuovi aggiornamenti aerodinamici dopo le prime indicazioni utili prima della sosta con i primi cambiamenti.














