Al via l’edizione 2026 del Festival del fumetto di Amantea, giunto alla nona stagione Amantea Comics si preannuncia ricco di eventi al parco comunale La Grotta
C’era una volta, in una terra vicina vicina chiamata Amantea, una principessa che principessa non era e che forse non avrebbe neppure voluto esserlo. Si chiamava Stefania. Era una principessa, suo malgrado, perché governava un regno senza confini, senza muri e senza eserciti. Questo regno era la sua immaginazione. Le sue terre iniziarono ad espandersi vertiginosamente quando all’età di dieci anni affrontò un delicato intervento che non le permise di camminare per molti mesi. Così, mentre gli altri correvano sulle proprie gambe, Stefania volava su ali della fantasia con lo stesso cipiglio con cui la Nausicaä di Miyazaki planava nella Valle del vento.
Stefania amava leggere di mondi fantastici, di eroi ed eroine, fumetti, manga, e ancora adorava l’animazione, principalmente quella giapponese. Ogni nuova pagina, ogni nuova immagine, ogni nuova vignetta scoperta faceva espandere di miglia e miglia il proprio mondo immaginifico. Lo popolava di ciò che di bello e affascinante incontrava nel viaggio esperienziale, comune ancora oggi a tanti ragazzi e ragazzi di ogni età, in ciò che oggi chiamiamo Cultura Pop.









