Gli Stati Uniti preparano un cambio di scala nella space economy. Il presidente Donald Trump ha firmato il National Security Presidential Memorandum 17 sulla National Space Transportation Policy, fissando l’obiettivo di portare le infrastrutture americane a una capacità sufficiente per sostenere oltre 1.000 lanci e rientri ogni anno entro il 2030. La nuova strategia sostituisce la Presidential Policy Directive 26 del 2013 e punta a trasformare il trasporto spaziale in un pilastro ancora più stretto della sicurezza nazionale, della politica industriale e della competitività tecnologica americana.Il dato delle mille operazioni richiede una precisazione: la Casa Bianca non ordina alle agenzie federali di effettuare mille missioni all’anno, ma chiede che range, infrastrutture e processi siano dimensionati per poter sostenere quel livello di attività. Una differenza importante, perché il cuore del provvedimento non è una programmazione pubblica di missioni, bensì la costruzione delle condizioni affinché il mercato commerciale e le attività governative possano crescere rapidamente.Il salto prospettato è comunque considerevole. La Federal Aviation Administration ha registrato 204 operazioni spaziali commerciali autorizzate nell’anno fiscale 2025 e nelle sue più recenti previsioni stima, nello scenario più espansivo, una crescita dalle 214 del 2026 alle 507 del 2036. Il target fissato dalla nuova politica va quindi ben oltre le traiettorie oggi incorporate nelle previsioni dell’autorità, anche se i due numeri non sono perfettamente sovrapponibili perché il memorandum riguarda la capacità dei range americani e comprende attività governative e commerciali.Per raggiungere l’obiettivo, l’amministrazione mette sul tavolo un insieme di interventi che vanno dall’accelerazione delle autorizzazioni alla costruzione di nuovi siti, passando per la gestione dello spazio aereo, lo spettro radio, gli appalti pubblici e l’apertura dei mercati internazionali alle tecnologie statunitensi.Indice degli argomenti
Trasporto spaziale, Trump punta a 1.000 lanci e rientri entro il 2030
La Casa Bianca aggiorna la National Space Transportation Policy: più infrastrutture, autorizzazioni accelerate, partnership con i privati e maggiore accesso allo spettro. Focus anche su Luna e Marte; connettività satellitare e servizi in orbita entrano nella strategia industriale americana










