Fabio De Pasquale, uno dei più importanti pm della storia d’Italia, si è dimesso dalla magistratura. Entrato nell’ordine nel 1987, l’avrebbe lasciata un anno prima della pensione, che sarebbe stata raggiunta nel settembre 2027 al compimento del 70º compleanno. La decisione arriva dopo aver incassato un’assoluzione con formula piena per il caso di rifiuto d’atti d’ufficio, che lo vedeva condannato a Brescia. Secondo le persone a lui vicine non si ritrovava più in questa magistratura e “non aveva più senso continuare”.
Fabio De Pasquale lascia la magistratura
Assolto per il reato di rifiuto d'atti d'ufficio
Il legame con Craxi, Berlusconi ed Eni
Fabio De Pasquale lascia la magistratura










