Tragedia a Caorle, in provincia di Venezia, dove un uomo di 58 anni, Giovanni Gusso, è morto nella propria abitazione mentre stava effettuando operazioni su una bombola da subacqueo.

Secondo le prime informazioni, riportate dal Gazzettino e confermate da ambienti investigativi, l’uomo sarebbe stato colpito al volto dall’esplosione del tappo della bombola mentre era intento a regolarla. L’impatto gli avrebbe provocato ferite rivelatesi fatali.

A dare l’allarme è stato un vicino, che ha trovato il corpo dell’uomo all’interno dell’abitazione. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine, che hanno effettuato gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente.

La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Saranno ora gli ulteriori accertamenti a chiarire con precisione le cause dell’esplosione e le modalità con cui si è verificato il tragico incidente domestico.