Una visione tridimensionale ad altissima definizione dell'area da operare, maggiore precisione nei passaggi più delicati e un migliore controllo durante gli interventi più complessi: la Neurochirurgia dell'ospedale Santa Maria Goretti di Latina punta sull'innovazione grazie a un nuovo sistema di microscopia digitale 3D 4K. Questa tecnologia è progettata per aumentare l'accuratezza e la sicurezza delle procedure chirurgiche.
La nuova apparecchiatura, acquisita dalla Asl di Latina con il contributo determinante di Fondazione Roma, rappresenta un investimento complessivo di 508mila euro. Il sistema utilizza una telecamera orbitale 3D 4K installata su un braccio semi-robotizzato e introduce un approccio diverso rispetto ai tradizionali microscopi utilizzati in sala operatoria.
Come funziona il microscopio digitale 3D 4K
La principale differenza riguarda il modo in cui il neurochirurgo osserva il campo operatorio. Invece di utilizzare gli oculari di un microscopio tradizionale, l'area interessata dall'intervento viene proiettata su grandi schermi ad altissima definizione.
L'équipe può così lavorare attraverso una visione tridimensionale ingrandita, nitida e dettagliata. Una caratteristica particolarmente importante negli interventi di neurochirurgia ad alta complessità, che possono durare diverse ore e richiedono grande precisione.









