Weekend di tregua ma la prossima settimana vedrà l'Italia nettamente divisa in tre fasce climatiche
Meteo, estate 2026 da record: caldo estremo, temporali violenti e temperature fino a 42°C. A due mesi dall’inizio dell’estate astronomica, l’Italia fa i conti con una stagione segnata da caldo anomalo e fenomeni meteo estremi, mentre le previsioni per i prossimi giorni delineano un nuovo scenario: temporali al Centro-Nord e ancora caldo africano intenso al Sud.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che, purtroppo, questo bilancio anomalo è destinato a peggiorare. I climatologi ci avvertono che già il 2027, con il fenomeno di El Niño alla sua massima potenza fino a primavera, potrebbe regalarci un'Estate ancora più estrema, facendoci sparire anche quei rari giorni di caldo "normale". La prospettiva scientifica è che nei prossimi anni si debba iniziare a parlare di un'unica, infinita ondata di calore estiva, con temperature stabilmente superiori di 5-6°C rispetto alle medie del passato.
Il rovescio della medaglia di questo surriscaldamento globale lo stiamo vivendo sulla nostra pelle in queste ultime 36 ore. È bastato uno "spiffero" atlantico, una perturbazione di per sé non particolarmente intensa, per scatenare il caos.Questa aria più fresca si è scontrata con un Mar Mediterraneo le cui acque sfiorano i 30°C e con un'atmosfera ormai tropicale. Il risultato fisico di questo scontro termico sono fenomeni che una volta definivamo eccezionali, ma che oggi sono la norma: piogge monsoniche capaci di scaricare 200 mm d'acqua in un paio d'ore e tempeste elettriche al ritmo impressionante di 8.000 fulmini l'ora.A questo si aggiunge la minaccia dei downbursts, i venti lineari devastanti che si sprigionano dal temporale verso il suolo. Pur avendo un'origine fisica diversa dai tornado, i downbursts producono danni molto simili, riuscendo a scoperchiare tetti e abbattere alberi secolari.Dal punto di vista del maltempo estremo, dovremo tenere alta la guardia per tutta la giornata di oggi, specialmente al Centro-Nord, con locali sconfinamenti nel nord della Sardegna e in Campania. Nel weekend, la situazione migliorerà: godremo di una prevalenza di sole, disturbata solo da qualche isolato e "traditore" acquazzone sulle regioni settentrionali.Tuttavia, chi sperava nella fine definitiva del caldo africano rimarrà deluso. La prossima settimana vedrà l'Italia nettamente divisa in tre fasce climatiche:









