Roma, 21 agosto 2026 - Alla fine anche 'Masha e Orso' sono finiti sotto sanzioni. Il popolare cartone animato russo per bambini è stato accusato dall’Ucraina di "diffonde narrazioni filo-russe mascherate da contenuti per bambini", ha fatto sapere l'ufficio di Zelensky, ripreso da Ukrainska Pravda.

La serie animata, nata nel 2009 e ispirata alla fabia tradizionale russa, e famosa a livello internazionale, è molto seguita anche in Italia, dove è approdata dal dicembre 2011 su Rai 2. Dopo un inizio un po’ freddino e grazie al passaparola e al trasferimento su Rai Yoyo, la serie è esplosa nel 2024 entrando nella case degli italiani.

Il decreto firmato da Zelensky prende di mira con sanzioni cinque cittadini russi a quattro organizzazioni coinvolte nella creazione e distribuzione della serie tv. Colpiti lo sceneggiatore, il regista e il produttore, il russo Oleg Kuzovkov, e i suoi collaboratori, ma anche lo studio di animazione Animaccord, che ha creato Masha, fondato sempre da Kuzovkov assieme a Dmitry Loveyko, e amministratore delegato. Le sanzioni vietano ad Animaccord di diffondere materiale multimediale in Ucraina, ma anche la possibilità di Kiev di possa bloccare 'Masha e Orso', su YouTube e altri sit, nelle versioni ucraina, russa e inglese.