Su X circolano da mesi fotografie di attrici ritoccate con l'intelligenza artificiale in modo minimo: l'abito di un red carpet reso pi� scollato, una silhouette modificata, una posa spostata di poco rispetto allo scatto originale. La differenza rispetto al falso pornografico classico non sta nella resa tecnica, ma nella plausibilit�: nessuno crede davvero che una celebrit� abbia girato un video hardcore finito sull'account di uno sconosciuto, mentre una foto in cui indossa un vestito leggermente diverso, o un ammiccamento appena sopra le righe, non offre nulla di evidente a segnalare l'inganno. Il fenomeno � stato accuratamente descritto da Emanuel Maiberg, che su 404 Media segue i deepfake dalla loro comparsa nel 2017, battezzandolo subtlefakes.

L'attrice Xochitl Gomez ha pubblicato su Instagram il confronto affiancato fra le proprie foto e le versioni manipolate, ed � l'unico caso riportato per esteso proprio perch� a mostrarlo � stata la diretta interessata. Da uno scatto reale in un parcheggio, in cui l'attrice guarda oltre la spalla sorridendo verso l'obiettivo, sono state ricavate due immagini in cui si piega in avanti e si porta una mano sul fondoschiena. Una seconda fotografia, scattata su un red carpet, � stata trasformata in una posa di spalle con la lingua di fuori.