L’oro si avvia al terzo rialzo settimanale consecutivo dopo le mosse del Tesoro Usa e il forte rimbalzo dal minimo di fine giugno, vicino a 3.942 dollari.

Il prezzo dell’oro spot il 21 agosto sale dell’1,14% a 4.561,50 dollari l’oncia, dopo aver raggiunto nella seduta precedente il livello più alto dall’inizio di giugno, ed è diretto verso un guadagno settimanale del 4% circa, sostenuto dal dollaro più debole (rende i lingotti più convenienti per gli acquirenti esteri) e dalla decisione del Tesoro statunitense di aumentare i riacquisti di titoli di Stato.

Effetto Tesoro Usa e dollaro debole «Abbiamo visto il dollaro indebolirsi e questo ha sostenuto non solo l’oro, ma tutti i metalli preziosi, insieme a un forte cambiamento nei rendimenti», sottolinea Brian Lan, amministratore delegato di GoldSilver Central.

Il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha dichiarato che potrebbe aumentare ulteriormente i riacquisti di Treasury da parte del governo.

Il 19 agosto il Tesoro americano ha annunciato che raddoppierà nel prossimo trimestre la dimensione dei riacquisti di titoli di Stato con scadenze più lunghe, portandola ad almeno 4 miliardi di dollari per ciascuna operazione.