Nelle scorse ore Slack ha lanciato Slack Code, che porta il lavoro degli agenti di coding dentro canali dedicati e visibili a tutto il gruppo, invece che chiusi nella scheda del browser di una sola persona. Chi deve correggere un bug o rifare una pagina web menziona l'agente in una conversazione qualsiasi, e l'agente apre un code channel dedicato a quel compito. Dentro il canale il lavoro si divide in schede separate: la discussione, il piano, i diff del codice e l'anteprima dal vivo di quanto l'agente ha prodotto. Chi partecipa segue l'avanzamento, commenta, chiede modifiche e approva il risultato prima che venga spedito.

La funzione � disponibile su qualsiasi piano Slack, canali compresi; quello che si paga � l'accesso a ciascun agente, che resta un acquisto separato. Al lancio i partner fondatori sono cinque: Claude di Anthropic, Devin di Cognition, Copilot di GitHub, ChatGPT e gli agenti di Vercel. Salesforce non fa pagare i canali e lascia che siano i fornitori degli agenti a monetizzare il lavoro che ci passa dentro, il che dice quale delle due met� l'azienda si aspetta valga di pi�.

Rob Seaman, executive vice president e general manager di Slack, appoggia il prodotto su un'idea di visibilit�: "L'IA crea valore solo quando fa parte di come un team lavora davvero, non quando � qualcosa che si va a fare da soli in un'altra scheda". Slack scommette sul fatto che il contesto gi� depositato nelle conversazioni valga pi� di un editor migliore, e che tenerlo fuori dal lavoro con l'agente costi qualcosa a ogni passaggio di consegne. Salesforce ha passato l'anno a trasformare l'applicazione nell'interfaccia principale della propria strategia sugli agenti, a cominciare da Slackbot in primavera.