C’è un’isola delle Cicladi dove i tramonti si tingono di arancione intenso e le tipiche casette bianche dai tetti azzurri, diventano fari luminosi che ad ogni ora del giorno cambiano sfumature. A Ios si viene per il mare, per poi scoprire che è un luogo in grado di mostrare una doppia anima tra la vivace vita notturna e i party alla moda nella Chora e le spiagge di sabbia dorata, dove godere di qualche ora di relax. Il tempo qui è una melodia silenziosa che cambia ritmo: di giorno ci sono le cicale, il vento che si perde tra i vicoli tradizionali, il “canto” dei bicchieri delle taverne e il respiro delle onde sulle spiagge. E poi arriva il tramonto e la musica si modifica, con il cielo che si accende di nuove tinte sopra l’Egeo e i silenzi che piano piano si trasformano in parole, risate, suoni ed è così che questo angolo di Grecia inizia a svelare la sua magia e quasi si sdoppia. Da un lato appare il suo volto festaiolo e sfacciato che tanto continua a piacere a generazioni di giovani viaggiatori, dall’altro diventa discreta e nascosta. Per chi ama i soggiorni più solitari alla ricerca di bellezza e paesaggi, ecco che mostra i suoi antichi insediamenti, le chiesette, i sentieri e le baie dove il mare mette in scena la sua scala di blu. I suoi contrasti lasciano senza fiato anche chi ha già scoperto le più note Santorini, Paros e Naxos e, in più, è abbastanza piccola da poter essere esplorata con calma, senza fretta, a caccia di storie da ricordare.
In Grecia, alla scoperta di Ios tra antichi miti, calette e tramonti
C’è un’isola delle Cicladi dove i tramonti si tingono di arancione intenso e le tipiche casette bianche dai tetti azzurri, diventano fari luminosi che ad ogni ora del giorno...







